martedì 10 aprile 2018

Stufa

Stufa di chi vuole sempre sapere i fatti miei

"Ehi, m'ha detto tua figlia che canta nel coro della chiesa!"
"Be', sì, sarà un'anno!"
"Ma non me l'avevi mai detto"
"Aspetta, in settimana scrivo e stampo un giornalino di tutti i fatti miei e della famiglia e poi lo distribuisco a te e agli altri vicini, così siete informati di tutti i fatti miei!"
"Eh, ma come sei nervosa, non te la devi prendere così! Ho fatto una domanda!"


Stanca di chi si meraviglia e mi obbliga a giustificare le mie azioni

"Ti sento strana, cos'hai?"
"Stavo riposando, mi sono svegliata adesso!"
"Ah! E come mai dormivi??? Non stai bene?"


Stufa di chi quando ha bisogno arriva/telefona
Stufa di chi quando ho bisogno sparisce/ha un sacco di impegni

Stufa! Stufa! Stufa!

martedì 30 gennaio 2018

Sarebbe ora che io mi decidessi a usare questo mio spazio, questa "stanza tutta per me"  . . .

Ci sono un sacco di cose che vorrei scrivere, contumelie, improperi . . .

A forza di " . . . tutto va ben, madama la Marchesa! " mi sento scoppiare . . .

Sono sicura che molti problemi di salute siano psicosomatici . . .

Non andiamo a scavare troppo!




mercoledì 18 ottobre 2017

vicini e lontani

vicini di casa
lontani anni luce come vita

vicini di casa
lontani nel modo di pensare

vicini di casa
lontani come se fossimo su due astronavi lanciate in due parti opposte della galassia

lunedì 9 gennaio 2017

Lagna

Finite le vacanze si torna alla normalità. 

Se di normalità si può parlare in una situazione dove convivono (
quasi costrette dalle circostanze) più persone, di varie età, varie abitudini acquisite negli anni. 

E io che, dicono, appartengo alla "generazione sandwichs", come l'ONU, a cercare di mediare: orari, cibo, Tv, giornali, visite e svago.


Il tempo non aiuta, fa freddo.

A volte mi chiedo se qualcuno mai si è posto il problema di chiedere a me cosa vorrei guardare in Tv, mangiare a cena, fare in un pomeriggio tutto per me, da sola.

Ci sono dei giorni in cui mi sembra di girare come una trottola per ritrovarmi sempre nello stesso posto, solo con la testa stordita.


"Mi serve!" "Voglio!" "Fammi!" "Mi porti?" "Vai?"
E la voglia di urlare aumenta, aumenta, aumenta. Per fortuna c'è il sonno, recupero un po' di serenità!